Eh sì, lo so...
Ogni tanto sparisco…
Vabbè… mi dispiace, ma non avverto sempre la voglia di postare.
Alcuni periodi sì, altri meno, altri nemmeno ci penso.
In questi giorni, che a dire il vero, guardando la data del mio ultimo post, sono mesi, le novità ci sono state e sono state parecchie. Ora ve le elenco, in modo da giustificarmi un po’ della mia pigrizia comunicativa.
- La salute c’è.
- Il fidanza c’è e sta bene.
- Il lavoro c’è ed è in sviluppo: ne ho iniziato uno integrativo di quello che sto già facendo. Praticamente faccio 2 par-time per un totale minimo, di 9 ore al giorno. Stanca, a fine serata, ma per ora tengo botta
- Le grandi decisioni: cambiare la macchina. Ho una Clio del 92. Va ancora come le mine, anche se beve come Liza Minnelli ed di aspetto la ricorda un po’, quando non è truccata. Non la curo molto. Ma ho bisogno di spostarmi spesso e velocemente all’interno di una città come Firenze, madida com'è di lavori stradali che non consentono una circolazione facile. Molte le candidate alla successione e tutte valutate secondo le prestazioni e il prezzo: la C3, la Y, la 106, l’Agila, la Micra, la Panda, la Palio dello zio Ingerenzio...
- Mi sono comperata il motorino. Quattro settimane di stress per l’acquisto. Ho rotto i maroni a tutti, non pensavo ad altro. Quale la scelta più conveniente? Qulale quella di qualità? Quale quella più indicata? Alla fine lui ha scelto me, infilandosi nei miei pensieri, focalizzando la mia attenzione su quelle freccette malandrine e quel faro mascalzone. Si chiama Mio: un nome, un inno alla centaura virilità. Non sono ancora abilissima. Non riuscivo nemmeno ad accenderlo. La gente che mi vede sfrecciare per i viali urla “Guarda la Minnelli!! Di nuovo ubriaca…”
Ma con 5 euro ci vado avanti una settimana. E quando sento dei rincari della benzina al tiggì, penso a lui che mi aspetta sotto casa. E sghignazzo, furtiva.